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        Cornici dai bordi taglienti. “MeTis”. Mondi educativi 6(1)

        Cornici dai bordi taglienti. “MeTis”. Mondi educativi 6(1)

        Cornici dai bordi taglienti. “MeTis”. Mondi educativi 6(1)

        VERSIONE DIGITALE IN PDF

        Sapere pedagogico al di là del saggismo

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        VERSIONE DIGITALE IN PDF. 
        Il numero può essere letto gratuitamente
        su www.metisjournal.it

        L’Italia è un paese che sta invecchiando. La popolazione sempre più anziana e più concentrata nelle città, si rivolge a queste per trovare risposte ai propri bisogni e, in misura crescente, ai propri desideri. Questa nuova domanda muove da una mutata rappresentazione che i soggetti anziani hanno di stessi e del loro diritto a un protagonismo urbano.

        L’analisi teorica dei processi di mutamento in atto, è seguita dalla discussione dei risultati di due ricerche qualitative tese a definire una tipologia di atteggiamenti e comportamenti in riferimento al rapporto tra soggetti anziani e città, a partire dalla combinazione di risorse personali, dotazione dei territori in termini di servizi e opportunità, e condizioni dell’esperienza urbana quotidiana. La prima indaga la quotidianità e i livelli di progettualità delle donne anziane; la seconda fa riferimento al modo con il quale gli anziani hanno vissuto lo specifico periodo dell’emergenza sanitaria Covid-19 nel quale, anche a questi soggetti, la città è stata in qualche modo “negata”.

        Proprio questa dinamica tra detto e non-dicibile segna la differenza tra i generi di traduzione del pensiero (letterario, iconico, musicale, mimico gestuale e via dicendo) che, per vie diverse, narrano aspetti della vita che non possono essere completamente esplicitati mentre, allo stesso tempo, non possono non essere comunicati. I linguaggi, ciascuno per propria vocazione, ‘possono’ esprimere l’indicibile “per altri linguaggi”  ed è questa la sfida che il presente numero di MeTis intende porre.

        La sfida è integrare il saggismo, l’argomentazione scientifica classica del pensare pedagogico e didattico, attraverso l’uso di altre forme di organizzazione del pensiero: che ne è del non detto e del non dicibile attraverso la parola scritta? Di quanto eccede i limiti materiali dello scrivere saggista? Quanto siamo disposti a investire per indagare questa apertura di senso al fine di non lasciarla andare alla deriva e così perdersi “ai margine del discorso” . Se ordinariamente il pedagogista è riconosciuto dalla comunità  scientifica in quanto ha prodotto saggistica pedagogica, è possibile pensare che esso sia tale anche quando, ad esempio, dipinga, poeti, fotografi, danzi di pedagogia?

        La multimendialità offre alla nostra rivista l’occasione di poter ospitare anche queste diverse forme linguistiche e, pertanto, per il presente numero abbiamo chiesto di sperimentare la contaminazione tra linguaggi canonici della scientificità dell’argomentazione pedagogica con linguaggi alternativi in grado di esprimere contenuti “altri”.

        Riuscire ad esprimere il contenuto di un pensiero attraverso l’integrazione di linguaggi differenti significa, a nostro parere, amplificarne il significato e, questo, implica che l’opera di codifica di una idea all’interno di un sistema plurale di linguaggi permette già di per sé il dire una cosa nuova. Mc Luhan (il medium è il messaggio), Derrida (ogni tradurre è un tradire), Eco (dire ‘quasi’ la stessa cosa) e altri ci fanno da colonna sonora.

        Il numero raccoglie, dunque, materiali pedagogici (una foto, un filmato, una traccia musicale, una poesia, una preghiera ecc.) nelle forme molteplici che l’espressività umana consente. Ciascuno di essi è accompagnato da relativo saggio che, però, questa volta anziché essere l’opera ne è cornice.

        Si tratta di una sperimentazione come forse solo una rivista può ospitare. Una sfida che tenta di recuperare aspetti dell’euristica pedagogica e didattica che normalmente non trovano spazio nelle consuete forme della produzione scientifica e che raccontano di una “pedagogia che è vita”.

        INDICE – TABLE OF CONTENTS

        L’EDITORIALE – EDITORIAL

        Una difficile scommessa
        A complicated Challenge
        di Giuseppe Annacontini, Isabella Loiodice


        INTERVENTI – ARGUMENTS

        Riflessioni sull’indicibile
        Consideration about Unutterable
        di Franco Cambi

        La scienza è un miracolo?
        Science is a miracle?
        di Graziano Cavallini

        Insegnaci
        Teach us
        di Vito A. D’Armento

        Un angelo vestito da passante. Dove va l’educazione del Terzo Millennio
        An angel dressed as a passer-by. What will be the future of Third Millenium Education
        di Nicola Paparella & Lucia Martiniello


        INTERVISTE – INTERVIEWS

        Un’educazione per il futuro. In dialogo con Howard Gardner
        Educating for the Future. In dialogue with Howard Gardner
        di Vito Minoia


        SAGGI – ESSAYS

        Rap e didattica: una possibile alleanza
        Rap and teaching: a possible alliance
        di Salvatore Colazzo

        Labilità. Tra limiti e possibilità nel viaggio esistenziale
        Lability. Between limits and possibilities in the existential journey
        di Lorena Milani

        Dove ne va dell’essenziale
        Where goes the essential
        di Luigina Mortari

        Rapsodia familiare
        A family Rhapsody
        di Giuseppe Annacontini

        Dall’ipertrofia comunicativa al silenzio: una provocazione ed una scommessa formativa
        From communicative hypertrophy to silence: a provocation and an educational gamble
        di Marinella Attinà

        La Creazione di Adamo di Michelangelo. Tra linguaggio artistico e saggismo didattico-pedagogico
        The Creation of Adam of Michelangelo. Between artistic language and didactic-pedagogic essay writer
        di Franco Bochicchio

        Verso lo spazio formante: intercodice multiagente autonomo. Progettare ambienti di apprendimento generativi
        Towards the space forming: intercodex multiagent autonomous. Design generative learning environments
        di Maria D’Ambrosio, Hirotsugu Aisu

        Narrare il pensiero
        To tell the thing
        di Maria-Chiara Michelini

        I nuovi “clochard”. Quando il trash si fa cool
        The New “Tramps”. When Trash Culture Becomes Chic
        di Massimiliano Stramaglia

        Robert Schumann tra letteratura, musica e infanzia. I “contorni” letterari e pedagogici della narrazione musicale dell’Ottocento
        Robert Schumann between literature, music and childhood. The “contours” of the nineteenth century literary and pedagogical musical narrative
        di Leonardo Acone

        “In vita muoio e con le immagini rinasco”. Il cuore poetico di Else Lasker-Schüler
        “In life I die and with images I am reborn”. The poetic heart of Else Lasker-Schüler
        di Francesca Antonacci

        “Pechino OFF”: sguardi stranieri
        “Pechino Off”: foreign looks
        di Rosita Deluigi

        Piccole cose. Esplorazioni di un’altra didattica
        Little things. Explorations with another training
        di Monica Guerra

        Didattica come teatro dell’Erotica: un esperimento
        Didactics as theatre of “Erotica”: an experiment
        di Laura Marchetti

        Storie ad arte: racconti che diventano immagini, immagini che diventano racconti
        Art stories: tales that become images, images that become tales
        di Francesca Marone, Ilaria Moscato, Ilaria Curci

        Nikolaj Stepanovič: l’insegnante sulla scena
        Nikolaj Stepanovič: the teacher on the stage
        di Paola Martino

        Istantanee su infanzia, adolescenza e povertà: esercitarsi ad uno sguardo pedagogico
        Snapshots on childhood, adolescence and poverty: to practice an educational vision
        di Marisa Musaio

        Roba da matti: la prospettiva creativa dello scarto come metafora pedagogica
        Crazy things: the creativity dimension of the scrap as pedagogical metaphor
        di Rosy Nardone

        La relazione madre-bambina tra specchi genitoriali e spicchi poetici
        The mother-child relationship between “parenting mirrors” and “poetic cloves”
        di Valeria Rossini

        Movimento espressivo e apprendimento. Immagini di una pedagogia dell’espressione
        Expressive movement and learning. Images of a pedagogy of expression
        di Gilberto Scaramuzzo

        Scritture_posture. Ricerche scientifiche ed estetiche in pedagogia
        Scriptures as postures. Scientific and aesthetic research in pedagogy
        di Antonia Chiara Scardicchio

        Il contenuto pedagogico delle arti marziali: il non-verbale nell’educazione dell’aikidō
        The pedagogical content of the martial arts: the non-verbal training with the aikidō
        di Roberto Travaglini

        Esplorare la professionalità dell’educatore di nido: l’ipotesi di una mappa geografica per rappresentarla
        Early childhood educator’s professionalism: representing it by a geographical map
        di Paola Zonca

        A scuola con i linguaggi espressivi: la scoperta del drama come risorsa didattica
        At school with expressive languages: the discovery of drama as a didactic resource
        di Philipp Botes

        L’educazione del cuore nella società complessa: lasciamo “danzare” lo spirito
        Heart’s education in the complex society: let the spirit “dance”
        di Maria Chiara Castaldi

        I sovrumani
        The Superhumans
        di Angela De Piano

        Gli Ughi e la maglia nuova. Paralipomeni pedagogici tra uguaglianza e differenza in una videolettura
        The Hueys in the New Sweater. Pedagogical paraleipómena between equality and difference in a video reading
        di Roberto Gris

        Dall’oscurità dello stare all’impertinenza dell’esserci. Esperienze ‘taglienti’ nella relazione di cura e formazione attraverso la narrazione per immagini
        From darkness of staying to impertinence of being. ‘Sharp’ experiences in care and training with narration through immages
        di Emanuela Guarcello

        L’immagine come medium nella ricerca pedagogica. Verso un’auto-riflessività delle prassi del ricercatore a partire dall’implicito dello strumento d’indagine
        Image as medium in pedagogic research. Towards a self-reflection of the research’s practices from the implicit of research tool.
        di Stefano Landonio

        La lingua silenziosa: segnare il pensiero per mostrare il dicibile
        The silent language: signing the thought to show the utterable
        di Ludovica Lops

        Le radici nel cielo. Dove la pedagogia incontra il funambolismo
        Roots in the sky. Where pedagogy and tightrope walking meet
        di Giulia Schiavone

        La vergogna nel semaforo. Affrontare il sectarianism nella città di Glasgow
        The shame in the traffic light. Tackling sectarianism in Glasgow
        di Federico Zannoni


        BUONE PRASSI – GOOD PRACTICES

        La experiencia corporal de los escolares para la calidad estética de los centros educativos
        L’esperienza corporea degli alunni per la qualità estetica dei centri educativi
        di Amparo Alonso Sanz

        The Metaphor of Flourishing for the Laboratory of Education to Listening
        La metafora del fiorire per il laboratorio di educazione all’ascolto
        di Bruno Galante, Maria Rosaria Strollo, Alessandra Romano

        La scuola delle cose. O della vita rischiosa della poesia
        The school of things. Or: the risky life of poetry
        di Emanuela Mancino

        Educare alla musica: vecchie realtà, nuove utopie
        Educating the music: old realities, new utopias
        di Gianni Nuti

        “Adduma i fari, prima di parrari”. Accendi il lume della ragione, prima di parlare
        “Adduma i fari, prima di parrari”. Switch on your thought, before you speak
        di Jole Orsenigo

        Letteratura per l’infanzia, visualliteracy e contaminazioni artistiche
        Children’s literature, visualliteracy and artistic fusion
        di Marnie Campagnaro

        Raccontare le competenze: la narrazione come dispositivo di autovalutazione delle pratiche educative degli operatori dei nidi d’infanzia
        Skills telling: narrative as a self-assessment tool of educational practice

        di Marianna Capo
        Cosa è essere donna per me oggi? Workshop esperienziale volto a promuovere la riflessione sulle questioni di genere: le parole e le immagini

        What is to be a woman today ? Experiential workshop designed to promote reflection on gender issues: the words and images
        di Maria Rosaria De Simone

        La Bic nera: genesi di un romanzo dentro e fuori dal carcere
        La Bic nera: genesis of a novel inside and outside of a penitentiary
        di Carolina Maestro


        FONTI – SOURCES

        Tra le righe. Bambini e bambine nei saggi scolastici e nei diari di bordo della Scuola dei sordomuti di Palermo (1799-1860)
        Between the lines. Young boys and girls in the school essays and journals of the College for deaf-mutes in Palermo (1799-1860)
        di Caterina Sindoni

         

        RECENSIONI – REVIEWS

        Elia, G. (2016). Prospettive di ricerca pedagogica. Bari: Progedit
        di Luciana Neglia

        Maggi, U., Meardi, P., & Zanellli C. (A cura di) (2016). Biblioteca vivente. Narrazioni fuori e dentro il carcere. Como: Altreconomia
        di Francesca Rubino

        Alessandrini, G. (2016). Nuovo manuale per l’esperto dei processi formativi. Roma: Carocci
        di Isabella Loiodice

        Corsi, M. (2016). La bottega dei genitori. Di tutto e di più sui nostri figli. Milano: FrancoAngeli
        di Alessandra Altamura

        Ianes, D. (a cura di) (2016). Parlare di ISIS ai bambini. Trento: Erickson
        di Federica Cincinnato

        Carter, S. C. (2016). Quando la scuola educa. 12 progetti formativi di successo. Roma: Città nuova
        di Manuela Ladogana

        Pinto Minerva, F. (a cura di) (2015). Sguardi incrociati sulla vecchiaia, Lecce: Pensa MultiMedia
        di Tommaso Fratini

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