Cerca
Generic filters

L’anima e la terra nel Mezzogiorno moderno

L’anima e la terra nel Mezzogiorno moderno

Giuseppe Poli

L'anima e la terra nel Mezzogiorno moderno

Quando lavorare significava guadagnarsi il paradiso

Collana: Università
Anno di pubblicazione: 2008
Numero di pagine: 192
ISBN 978-88-6194-030-7 Tipologia Tag , , ,

Prezzo

16,00

Quando lavorare significava guadagnarsi il paradiso. Lavorare in questa vita per guadagnare il cielo, nel passato, rappresentava l’impegno e l’aspirazione suprema della maggior parte della popolazione. L’esistenza era scandita dalle preghiere e dalle stagioni che regolavano l’orario di lavoro. Alla soddisfazione dei bisogni primari imposti dalle esigenze biologiche si associava quella di alleviare la salute dell’anima nell’aldilà. Per non farsi trovare impreparati all’appuntamento finale, occorreva predisporre le opportune assicurazioni per ingraziarsi il favore divino, soprattutto se la condotta terrena non era stata irreprensibile. La vita quotidiana era avvolta da una insopprimibile patina di malinconia e trascorreva in un grigiore ripetitivo. La consapevolezza della sua transitorietà trovava conforto nell’immortalità dell’anima. Di conseguenza, bisognava adoperarsi per alleviare le pene da scontare in purgatorio. Il lavoro, dal quale trarre un minimo di risorse da investire nelle messe di suffragio, per i meno abbienti, e i beni materiali per i più fortunati, diventava, quindi, il mezzo per attenuare i patimenti futuri nell’altra vita. Se gli strati più modesti della popolazione trovavano una giustificazione evangelica alla propria precarietà economica e subalternità sociale, i ceti abbienti miravano a emendarsi dai peccati utilizzando le loro maggiori disponibilità patrimoniali, le stesse che avevano contribuito alle cadute terrene per le quali temevano il castigo divino.

Giuseppe Poli

Giuseppe Poli è docente di Storia moderna presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Bari. Fa parte della redazione di "Risorgimento e Mezzogiorno" e del comitato scientifico della "Rassegna Storica Lucana". È autore di numerosi contributi sulla società e sull'economia meridionale durante l'Età moderna. Tra i suoi lavori più recenti si segnalano, per Cacucci, la cura del volume Le inchieste europee sui beni ecclesiastici Confronti regionali secc. XVI-XIX (2005) e, per Progedit, Città contadine. La Puglia dell'olio e del grano in età moderna (2004) e L'anima e la terra nel Mezzogiorno moderno (2008).

Non ci sono eventi legati a questo libro

Non ci sono recensioni legate a questo libro

Non ci sono recensioni degli utenti legate a questo libro

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “L’anima e la terra nel Mezzogiorno moderno”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra newsletter

* Campo obbligatorio
A che lista desideri iscriverti?