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S’appìccene penzìere

S’appìccene penzìere

Gaetano Mele

S'appìccene penzìere

In questa che è la sua seconda raccolta, l’autore intreccia i temi più suggestivi della sua ispirazione poetica: satira, emozioni, senso civico.

Anno di pubblicazione: 2013
Numero di pagine: 84
ISBN 978-88-6194-200-4 Tipologia

Prezzo

12,00

In questa che è la sua seconda raccolta, l’autore intreccia i temi più suggestivi della sua ispirazione poetica.
Nella prima sezione, all’aspetto conviviale, ispirato da semplici sensazioni ma profondamente sentite (come è possibile altrimenti non banalizzare una pepata di cozze – “Na cósa spegiàle” – o cancellare il ricordo fanciullesco di prelibatezze ormai quasi dimenticate – “U spungàte” – o, ancora, il piacere e l’amore per un cibo genuino e semplice come “La Fecàzze”), si accostano amare riflessioni satiriche (“La pizze e nu libre de pausì”).
Nella seconda sezione i versi esprimono un proprio vissuto intimo e sentimentale con sentimenti d’amore (per la propria città in “Lambiùne du lungomàre” e “Sópe a la Meràgghie”, per le persone care in “Preghiére”, “Àgghi’aspettà” e “Làgreme d’amóre”, per ricordi nostalgici in “Na ramètte” e “Requèrde”).
Infine nella terza sezione, a volte in forma ironica come in “U Economìste”, i versi si soffermano brevemente su alcuni aspetti del mondo civile: il triste fenomeno della migrazione, in “Ombre”, non tralasciando la politica e l’economia.
La scrittura vernacolare è frutto di un serio percorso di studio seminariale che ha visto impegnato l’autore per oltre due anni.

Gaetano Mele

Gaetano Mele, nato a Bari il 4 novembre 1942, si è laureato in Giurisprudenza con lode presso l’Università degli studi di Bari "Aldo Moro". Ha lavorato per circa venti anni in un grande azienda multinazionale italiana, ricoprendo ruoli di alta responsabilità. È stato formatore di docenti di Diritto ed Economia appartenenti all’area meridionale (Campania, Basilicata, Puglia e Calabria) facendo parte, anche, di un gruppo di Progetto sulla Qualità Totale per il ministero della Pubblica Istruzione. Ha pubblicato nel 2009 un libro di poesie in dialetto barese, Parole al vento. Conscio della bellezza e della musicalità della propria lingua madre, dal 2007 è impegnato in un lavoro di ricerca finalizzato alla realizzazione di un Dizionario Barese/Italiano e Italiano/Barese.

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