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        La cena e i racconti della pentola

        La cena e i racconti della pentola

        Degustazione di letture da “I racconti della pentola” di Vittorio Stagnani, edito da Progedit.

        Antipasto di pane abbrustolito alla brace, strofinato di aglio e condito con olio d’oliva.
        E’ la sempre gustosa bruschetta. La mangiavano (senza aglio) i trappetari per assaggiare l’olio nuovo.

        Zuppa primavera al profumo di menta con piselli,carciofi, fave e lattuga.
        Questa è l’ultima zuppa (almeno con ingredienti freschi) perché la primavera, da domani, sarà alle spalle.

        Trofie con melanzane e zucchine.
        Squisitezze di pasta fresca e principesse dell’orto.

        Trippa e fagioli.
        Ancora un piatto robusto per equilibrare
        i precedenti vegetariani e leggerini.

        Fogghja mmiscke chu agghje russe, diaucchje e fasule (cicorie, finocchietto, bietole, aglio abbrustolito e fagioli freschi),
        il tutto condito con olio d’oliva e peperoncino.
        E qui siamo all’apoteosi della semplicità e della dieta mediterranea.

        Polpette di pane con contorno di ortaggi freschi.
        In campagna non si butta niente e le massaie con il pane vecchio
        s’inventano questa delizia della cucina povera.

        Frutta di stagione

        Dolci locali

        Vini della casa

        La Masseria Baccatani risale all’anno 1100, quando la normanna Sichelgaita, duchessa di Puglia,
        ne fece donazione “ipso loco Gaciti” al monastero delle benedettine.
        Le grotte scavate nel tufo testimoniano l’attività agricola e zootecnica.
        A metà del secolo XVI, la famiglia Vacchedano acquistò la proprietà di quella che allora si chiamava dei “Greci” e da quel momento tutta la zona e la torre prese il nome “dei Vecchedani”, trasformandosi poi nell’attuale nome “Masseria Baccatani”.
        La torre nel 1600 fu acquistata dalla famiglia Mezzacapo e quindi per matrimonio passò alla principessa di San Vito, Eleonora Caracciolo. Sempre per matrimonio, nel 1789 entrò nei possedimenti della famiglia Dentice di Frasso, principi di San Vito.
        Attualmente è di proprietà di Massimiliano Fadda Dentice di Frasso.
        L’azienda è principalmente a carattere zootecnico-agrituristico e con la presenza di circa 150 bovini produce carne e latticini.

        Castel Baccatani – Strada per Baccatani
        72100 Brindisi, Brindisi (Puglia)
        Tel. 0831 555767
        www.masseriabaccatani.com

        Le ricette del menu sono ispirate ai volumi di Vittorio Stagnani,
        tutti editi dalla casa editrice Progedit:
        “Cucina vecchia, buoni piatti di Puglia e Lucania” (2004),
        “Lunari di Puglia” (2006, con Vito Maurogiovanni e Nino Lavermicocca),
        “Puglia fuori strada” (2008, con Corrado Palumbo),
        “I racconti della pentola” (2010).

        PRANZO E COPIA DEL LIBRO AL PREZZO DI 25,00 EURO

        Data: sabato 25 Giugno 2011
        Luogo:Masseria Baccatani

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