Janusz Korczak, ebreo polacco, è stato un medico, un pedagogista, uno scrittore. Ma anche un uomo coraggioso che durante i giorni tragici della seconda guerra mondiale, pur avendo la possibilità di salvarsi, scelse di non abbandonare i bambini del suo orfanotrofio, nel ghetto di Varsavia, e di essere deportato con loro nel campo di sterminio di Treblinka. Lo si ricorda soprattutto per le sue opere di pedagogia dalla parte dei bambini (‘Come amare il bambino’, ‘Il diritto del bambino al rispetto’) e per il ‘Diario del ghetto’. Korczak ha scritto anche due romanzi, il primo dei quali ci viene riproposto dall’editore Progedit in una versione adattata ai bambini. I temi sono quelli che lo hanno interessato sempre: i diritti dei bambini. In questa storia, Matteuccio sale al trono alla prematura scomparsa del re, suo padre. Pur essendo un bambino, si trova a governare il suo popolo, guidato dalla volontà di agire per la felicità di tutti.
Mara Dompè – Il corriere di Saluzzo
19 giugno 2014