0
    0
    Carrello
    Il tuo carrello è vuotoTorna al sito
      Calculate Shipping
      Apply Coupon

        Enzo Di Brango parla di “Bidayàt”, a cura di Aldo Nicosia su DecoderNews BIBLIA

        Enzo Di Brango parla di “Bidayàt”, a cura di Aldo Nicosia su DecoderNews BIBLIA

        Fonte: DecoderNews BIBLIA

        Bidayàt. Antologia di romanzi arabi (2011-2023), a cura di Aldo Nicosia, è un’opera ambiziosa e necessaria che colma un vuoto nella scena editoriale italiana: raccoglie i primi capitoli di 22 romanzi arabi recentissimi, spesso ancora inediti anche nelle altre lingue occidentali. Non una semplice antologia, ma un laboratorio critico che invita il lettore a riflettere sul significato e sulla funzione dell’”inizio” narrativo, inteso non solo come incipit tecnico, ma come soglia diegetica e discorsiva che prefigura struttura, tono e direzione dell’intera opera.

        L’approccio curatoriale è duplice: da un lato filologico, con l’inclusione dei testi originali arabi e un rigoroso apparato metodologico; dall’altro divulgativo, grazie alle traduzioni accessibili e a una scelta lessicale consapevole che si rivolge anche a non arabisti. Ogni testo selezionato è preceduto da una nota introduttiva che ne inquadra l’autore, il contesto storico-letterario, e l’orientamento tematico. Il risultato è una panoramica ricchissima della narrativa araba contemporanea, che attraversa epoche storiche (dal medioevo islamico ai futuri distopici), spazi geografici (dal Libano all’Oman, dal Marocco all’Iraq), e una pluralità di voci – femminili e maschili, diari intimi e racconti epici, satire pungenti e cronache laceranti.

        Due i criteri portanti dell’antologia: quello cronologico, che distingue una prima parte “storica” da una seconda più contemporanea, e quello narratologico, che studia gli esordi attraverso le categorie di spazio, tempo e personaggi. Ne risulta un’inedita cartografia letteraria che intercetta i traumi postcoloniali, le conseguenze delle Primavere arabe, le tensioni identitarie della diaspora, ma anche gli immaginari mitici e le riflessioni metanarrative sul mestiere dello scrivere.

        Opere come Il pasticciere di Rīm Basyūnī, Il dragomanno del sultano di Muḥammad Ḥasan ‘Alwān, o Scatolone di sabbia di ‘Ā’iša Ibrāhīm, spiccano per potenza evocativa e valore documentario. Ma anche gli altri brani – dal realismo magico di L’orologio di Baghdad alla crudele ironia di Pavimentare il mare – rivelano una sorprendente varietà stilistica e tematica, segno della vitalità della narrativa araba odierna.

        Con Bidayàt, Nicosia non solo propone una selezione di inediti, ma stimola una rinnovata attenzione critica al mondo arabo, liberandolo da stereotipi orientalisti e rendendolo leggibile nella sua piena modernità. Un libro da leggere, ma anche da studiare.

        Data: giovedì 12 Giugno 2025

        Iscriviti alla nostra newsletter

        * Campo obbligatorio
        A che lista desideri iscriverti?