“Che cosa è la letteratura?”: un incontro con i professori Bruno Brunetti, Trifone Gargano, Ferdinando Pappalardo e Mario Sechi

“Che cosa è la letteratura?”: un incontro con i professori Bruno Brunetti, Trifone Gargano, Ferdinando Pappalardo e Mario Sechi

“Che cosa è la letteratura? Dai classici al web 2.0”. 
Ne parlano, in un incontro al Salone delle Feste del Comune di Acquaviva delle Fonti (Bari), lunedì 3 aprile alle ore 18.30, quattro professori autori di volumi Progedit:

professor Bruno Brunetti (Università degli studi di Bari), autore di Lessico letterario del Novecento. Dalle avanguardie ai blog
professor Trifone Gargano (Università degli studi di Foggia), autore di La letteratur@ al tempo di Facebook. Scrivere, leggere e insegnare storie da Omero al web 2.0
professor Ferdinando Pappalardo (Università degli studi di Bari), autore di L come letteratura
professor Mario Sechi (Università degli studi di Bari), autore di Lessico letterario del Novecento. Dalle avanguardie ai blog

Modera Giulia Calfapietro, professoressa. 
Saluti dell’Assessore alla Cultura del Comune di Acquaviva, professoressa Mariella Nardulli. 
Sarà presente l’editore Progedit, Gino Dato. 

Iniziativa promossa dalla Regione Puglia, Assessorato all’Industria turistica e culturale, e dal Comune di Acquaviva, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con i Presìdi del Libro e con la casa editrice Progedit.

Mario Sechi, Bruno Brunetti

Lessico letterario del Novecento

Dalle avanguardie ai blog

Collana: Letterature
Edizione: 2017, pp. 220
ISBN/ISSN: 978-88-6194-323-0

 

 

Il libro

Una guida al Novecento letterario costruita per voci tematiche, per delineare un bilancio aperto del secolo, rispetto alla continuità delle storie tradizionali. L’opera spazia dai nuovi generi letterari al rapporto fra produzione e consumo, dalla questione della lingua e delle istituzioni all’esplodere della letteratura giovanile, al problema delle periodizzazioni; dalla polemica sugli intellettuali e le ideologie all’internazionalismo letterario; dalla riflessione sullo statuto dell’autore e dell’opera, tra modernità e post-modernismo, all’ipotesi di un classico novecentesco; infine dalla letteratura dei migranti alla letteratura sul web. Componendo un suggestivo affresco dei fenomeni letterari, gli autori fanno il punto con franchezza e lucidità su un’eredità ancora vitale e controversa.

 

L’autore

Mario Sechi, ordinario di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Bari. Studioso di Svevo (Il giovane Svevo, Roma 2000; Italo Svevo. Il sogno e la vita vera, Roma 2009, Una saggezza selvaggia. Italo Svevo e la cultura europea, Roma 2016), delle culture giovanili del fascismo, di generi delle scritture autobiografiche e della poesia del secondo dopoguerra. Ha curato edizioni del poeta Lorenzo Calogero (Parole del tempo, Roma 2010, e Avaro nel tuo pensiero, Roma 2014). 

Bruno Brunetti insegna Letteratura italiana e Letterature comparate presso il dipartimento Lelia (Lettere Lingue Arti. Italianistica e culture comparate) dell’Università degli studi di Bari. Di recente, con Roberto Derobertis ha curato L’invenzione del Sud. Migrazioni, condizioni postcoloniali e linguaggi letterari (Bari 2009), e per i nostri tipi Identità, migrazioni e postcolonialismo in Italia. A partire da Edward Said (2014). Sempre per i nostri tipi ha pubblicato Giallo scrittura. Gli indizi e il reale (2012).

 

 


Trifone Gargano

La letteratur@ al tempo di Facebook

Scrivere, leggere e insegnare storie da Omero al web 2.0
Nuova edizione riveduta e ampliata

Collana: Studi e Ricerche sull’Educazione Mediale
Edizione: 2016, pp. 156
ISBN/ISSN: 978-88-6194-215-8

 

 

Il libro

La nuova edizione, disponibile ANCHE in formato e-pub, offre tre nuovi capitoli e una conclusione “aperta” (per un upgrade continuo):
– Selfie e Letteratura
– Social Network, Chatterbot e “Digitali sensi”
– Italiano 2.0 e Coding

Il libro offre suggerimenti e indicazioni per l’utilizzo di Internet, dei social network e dei videogiochi nei processi di insegnamento/apprendimento della lingua e della letteratura.
Partendo dalle questioni oggi più dibattute (come il rapporto tra carta e digitale; la ridefinizione degli ambienti, dei processi, dei tempi e degli strumenti della formazione; la presenza e l’utilizzo dei social network e dei videogiochi;il web 2.0 e forme della testualità transmediale; il dominio del virtuale nella vita reale ecc.), l’autore coglie elementi di continuità tra la produzione letteraria del passato (epigrammi, aforismi, distici, poesia centonaria, romanzi epistolari ecc.) con forme, stili, luoghi e tempi della comunicazione postmoderna (tweet, post, e-mail, WhatsApp, testi visivi, meccaniche di videogioco, scrittura wiki ecc.).
Il libro suggerisce di accostarsi in modo critico e consapevole allo studio della lingua e della letteratura attraverso l’utilizzo di app e tool del così detto web 2.0, mantenendo fermo lo sguardo al passato (anche più remoto e classico).

 

L’autore

Trifone Gargano insegna lingua e letteratura italiana negli istituti secondari. Professore a contratto presso l’Università di Foggia di Didattica della lingua italiana e di Informatica per la letteratura. È formatore esperto in progetti nazionali per Indire (MIUR) ed è autore di saggi, di testi per la scuola e di learning object: Virtute e c@noscenza. Antologia della Commedia di Dante, Editori Laterza (Roma-Bari 2010); Costellazioni. Manuale di letteratura italiana, Editori Laterza (Roma-Bari 2012, in collaborazione con G. Bellini, G. Mazzoni); M’illumino di… testo (http://for.indire.it). Cura la sezione letteraria del sito www.santippe.it

 


Ferdinando Pappalardo

L come letturatura

 

Collana: Nuvole
Edizione: 2016, pp. 108
ISBN/ISSN: 978-88-6194-325-4

 

 

Il libro

Questa collana vuole fornire strumenti utili a orientarsi nelle forme antiche e nuove del sapere, rintracciandone le origini e ripercorrendone l’evoluzione, chiarendone la natura e gli scopi. Nella convinzione che ciò aiuti a comprendere il presente e a disegnare il futuro.

Che cos’è la letteratura? Quali sono i suoi confini? Quali caratteri ha assunto nel corso dei secoli, quali compiti si è assegnata, quali funzioni le sono state attribuite? Per quali ragioni il suo insegnamento ha occupato una posizione di assoluto rilievo nel nostro sistema formativo? E davvero essa è destinata a estinguersi?
Sono le domande a cui risponde questo libro, che si rivolge innanzitutto agli studenti e ai loro docenti, e che si propone come una occasione per conoscere meglio una delle più importanti espressioni della tradizione culturale dell’Occidente.

 

L’autore

Ferdinando Pappalardo insegna Teoria e storia dei generi letterari e Letteratura italiana presso l’Università degli studi di Bari Aldo Moro. I suoi interessi di ricerca hanno riguardato principalmente la poesia italiana del Duecento e del Novecento, il romanzo contemporaneo, i generi della letteratura di massa, la storia del sistema formativo nel Mezzogiorno postunitario. Per i nostri tipi ricordiamo “Genericità”. Il discorso sui generi letterari nella cultura europea (2013).

 

 

Data: lunedì 3 Aprile 2017
Luogo:
Acquaviva delle Fonti (Ba)
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