Relazione sull’intervento di A. M. Di Donna all’istituto Rodari

Relazione sull’intervento di A. M. Di Donna all’istituto Rodari

L’incontro con l’autore Angelo Di Donna

Angelo Di Donna alle ore 16,30 di venerdì 16 gennaio nell’auditorium “Giuseppe e Salvatore Asta” ha presentato il suo libro “L’italiano parlato”, nell’ambito della rassegna proposta dall’Istituto Comprensivo “G. Rodari”. Questa iniziativa rientra nell’ambito del progetto “incontro con l’autore”.
A fare gli onori di casa è stato il Dirigente Scolastico, Preneste Anzolin, che ha introdotto il pregevole lavoro del docente universitario. La lingua italiana e la corretta pronuncia delle parole permettono di presentarci, di relazionarci agli altri, sono la nostra carta di identità. Le stesse “Nuove Indicazioni” ribadiscono la necessità di una lingua con una pronuncia uniforme su tutto il territorio italiano che abbia: correttezza formale e lessicale, chiarezza, eleganza, adeguatezza, attraverso l’esercizio.
L’ins. Raffaella Intini, intervenuta in seguito, ha sottolineato che il libro vuole comunicare che l’ ortopeia, la pronuncia corretta della parola e l’espressione nel leggere bene, sono importanti per scoprire lo spirito di ciò che i libri vogliono trasmetterci. Purtroppo, nella scuola si dà molta importanza alle lingue straniere per la pronuncia, poca o nulla importanza all’italiano e si tende a ghettizzare il dialetto, patrimonio culturale ineludibile, da conservare e tramandare, da mantenere vivo, con studi finalizzati alla sua conservazione. E’ necessario andare oltre con l’arte del parlare bene e del leggere correttamente l’italiano. Il testo costituisce, pertanto, uno strumento didattico ci presenta le regole di fonetica fornendo una varietà di esercizi.
In modo per nulla cattedratico ma coinvolgente e interattivo, Di Donna ha espresso il senso del suo libro, frutto di dieci anni di lavoro: insegnare la corretta pronuncia delle parole e la lettura espressiva è oggi fondamentale. Anzi, in una società caratterizzata da molteplici cambiamenti e discontinuità, può diventare un collante formidabile per l’apprendimento, la socializzazione e, perché no, un esercizio di democrazia. La corretta pronuncia delle parole non è, infatti, un mero fatto estetico ma una modalità corretta di comunicazione. I docenti hanno la possibilità di trasmettere anche attraverso la corretta dizione i contenuti del testo nella loro essenza.
Al termine della presentazione, è intervenuto il Prof. Sebastio, ordinario di letteratura italiana presso l’università di Bari col quale Angelo Di Donna collabora.
Ha esortato i ragazzi a ricercare attraverso la lettura, che permette di scoprire mondi sempre nuovi. La lettura arricchisce il nostro sapere, in continuo divenire, in continua costruzione.
Alla fine vi è stato lo spazio per le domande. I ragazzi hanno espresso il loro apprezzamento per il lavoro e hanno chiesto di soddisfare alcune curiosità.
Ringraziamo il Prof. Di Donna. L’incontro per noi è stato uno stimolo per continuare a migliorarci poiché anche la corretta dizione ci permette di essere cittadini del mondo.

L’Ins. Rocchina Gentile

Puoi leggere l’articolo dal sito originale cliccando qui

Data: venerdì 16 Gennaio 2015
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