Se l’amore è al buio

Se l’amore è al buio

BRINDISI – “L’amore tra due lune”, ultimo lavoro letterario dell’avvocato Antonio Caiulo, tratta una storia d’amore complessa. Una storia in cui s’intrecciano amore e follia, buio e luce, chiusura e apertura al mondo, esperienze d’amore fallimentari e desiderio di ricominciare, dolcezza e asprezza. Il romanzo, edito dalla casa editrice Progedit (pp.144, euro 16,00), è stato presentato ieri sera presso la sede del movimento “Sì democrazia”. A dialogare con l’autore, il professor Ettore Catalano e l’avvocato Roberto Fusco.
L’autore, che nei suoi precedenti libri si è occupato di temi civili, con uno sguardo rivolto particolarmente all’ambiente, esplora ora un “territorio” diverso, quello dell’amore. Spiega Catalano “Questo romanzo è per stile, contenuto e forma, diverso dagli altri libri scritti da Caiulo, anche se eredita la capacità di scrittura. La letteratura che conta è quella che ci dice qualcosa sulla nostra esistenza. Il tema di questo libro è un amore che ha molto del complesso. La nostra esistenza quotidiana ci insegna che l’amore è complicato. Questo racconto d’amore è un’avventura negli inquietanti territori della follia e dei territori della costruzione dei rapporti intersoggettivi fondati sull’attrazione sessuale. Molte scene di corteggiamento erotico si svolgono al buio. Il buio rivela nascondendo. È una strategia narrativa, sono delle pagine ben scritte”.
Sulla scrittura dell’autore e sul protagonista del libro Catalano afferma: “È una scrittura che spiazza il lettore, che va oltre l’ovvio”. Il personaggio è “ un personaggio tortuoso, che sceglie sempre le donne sbagliate, che ingaggia una lotta con il suo psicoterapeuta. Un personaggio che diventa fobico e ansioso, dipendente dalla donna amata. È un romanzo d’amore con una scrittura sincopata, colma di densità, con molte invenzioni letterarie”.
“Questo libro l’ho scritto cinque anni fa”, racconta l’autore, “ è viscerale. È diverso dagli altri miei libri per la scrittura, migliorata con l’età. Come contenuto è ambientato in un reparto psichiatrico. La mia necessità era dimostrare che quest’uomo, seguendo questa donna, andava fuori di testa. Ho creato l’intreccio per dimostrare che l’uomo si esaurisce, parla con i mobili. È un uomo solo, che trova compagnia in un bicchiere che chiama Ellis. Il bicchiere è il suo compagno, insieme al mare. Lui tranquillizza il mare perché il mare tranquillizza lui”.
E a proposito del titolo del libro e delle due lune l’autore afferma “è l’amore tra due persone lunatiche. L’amore non è solo tra un uomo e una donna, può essere tra due amici, tra l’uomo e il mare. Sono descritti parecchi tipi d’amore”.
Tutto inizia con una voce suadente che il protagonista del romanzo ascolta al telefono. “Ho fatto questo ragionamento cinque anni fa”, ricorda l’avvocato Caiulo. “Mi piacque una voce e pensai a una donna che impone a quest’uomo di vivere una storia al buio. In assenza della vista, lei impone a lui di cercare un contatto tattile, fatto di tutto tranne che di vista. Quest’uomo s’innamora di una persona che non conosce. Non capisce il desiderio della donna per queste cene al buio, danze al buio. In queste frequentazioni i due s’innamorano”.
Sulla follia, tema presente nel libro, il professor Catalano afferma che “la follia ci consegna un’immagine nella quale un frammento di vita può valere quanto una vita intera. La follia è disinibizione, è spontaneità, sincerità, libertà. È un modo di scegliere alternativamente un’altra vita. Da certi punti di vista anche la letteratura dà la possibilità di costruire mondi possibili, perché questo mondo non ci piace. E allora lo creiamo, lo sognamo”.
Catalano conclude infine consigliando la lettura di questi romanzi d’amore “perché attraverso questi libri si capisce la realtà”. Al termine della presentazione l’avvocato Fusco ha elencato i futuri incontri del movimento “Sì, democrazia”. Il primo si terrà mercoledì alle 19 presso la sede di via Pergola 12, e coinvolgerà tutti i comitati in difesa dell’ambiente. Il secondo incontro, che avrà come tema l’idea di “Sì, democrazia” sui poliambulatori di quartiere, si terrà il 20 giugno presso il museo provinciale e avrà come ospite il direttore generale della Asl, Paola Ciannamea.

Data: sabato 8 Giugno 2013
Fonte:
www.brindisireport.it
Autore:
Barbara Moramarco
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