Mal di Terra

Mal di Terra

“Mal di Terra” di Andrea Biscaro (Progedit, 2013) è un libro per bambini che diventeranno adulti consapevoli, e per adulti che vogliono ritrovare lo stupore e il rispetto per le cose e per la natura, madre di tutto il creato, troppo spesso maltrattata dai suoi stessi figli, con conseguenze gravi e tangibili sull’esistenza degli uomini, del pianeta e dell’intero ecosistema.
Attraverso cinque incalzanti e divertenti storie, caratterizzate da uno stile brillante nella sua asciuttezza, Biscaro ci catapulta in un mondo fatto di contrasti, tra vita e morte e tra realtà e sogno, dove non sarà difficile incontrare, in mezzo ai comuni mortali, fantasmi, mostri e creature da incubo. Ma, tramite la messa in scena di questo spaventoso mondo apparentemente irreale, lo scrittore ci riporta alla dura e cruda realtà delle cose e ci parla di quel male che non si nasconde dietro le sembianze di un mostro marino ma che vive e prolifica, ogni giorno, in mezzo a noi, per mezzo delle nostre stesse mani e delle nostre coscienze sopite.
Ecco che, allora, quello di cui dovremmo avere veramente paura, non è l’ombra goffa che vede in giardino la piccola Matilda (protagonista del racconto ”Matilda e il pollice verde”), ma l’ombra nera e crudele dell’inquinamento che semina, col passare del tempo, morte, terrore, devastazione e sgomento, senza la possibilità di tornare indietro. Meglio, allora, rendersi consapevoli, fin da piccini, dell’immenso valore della natura che ci circonda perché, se è vero che, come dice la creatura degli abissi al marinaio HP Love nel racconto “Il Kraken”, leggendogli nel pensiero, “la storia è troppo grande”, nessuno è veramente troppo piccolo per imparare l’educazione e il rispetto verso le cose e verso il creato. Anzi, ogni buona azione che facciamo è destinata a tornare indietro e a ricompensarci, come suggerisce il racconto “Lo spazzino”, nel quale il protagonista Sasà capisce che per ogni cattiva azione che commettiamo, facciamo morire un angelo.
“Mal di terra”, arricchito dalle evocative e incisive illustrazioni di Carmela Leuzzi, è, in definitiva, un libro che, a dispetto del titolo e senza falsi buonismi, racconta l’essenza rigogliosa e sempreverde del bene, che sempre e comunque genera, a sua volta, il bene.

Data: venerdì 10 Maggio 2013
Fonte:
www.sololibri.net
Autore:
Barbara Bracci
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