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Michele Fanelli |
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Tradizioni baresane Storie, mestire e candine, credenze, usanze e checcine |
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Collana: Lunari |
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2011, pp. 112, € 15.00 ISBN: 978-88-6194-110-6
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Il libro Quali sono gli aneddoti, le leggende, le cure e i rimedi culinari più antichi che contraddistinguono la cultura popolare di Bari?
Michele Fanelli, in questo volume, cerca di scovarne tanti, magari quelli meno diffusi e conosciuti, e di rispondere alle curiosità che spesso, e soprattutto quando sorridiamo in compagnia per qualche termine dialettale pronunciato o suscitato, ci sovvengono e per le quali non riusciamo a trovare l'esatto significato o a individuarne l'origine.
In ''Tradizioni baresane", l'esperto attribuisce un valore attuale e identitario a quelle che sono sempre state le abitudini e le tradizioni dei baresi.
E così, da un semplice ritornello o da un fatterello raccontato sulle strade o fra scale di Bari vecchia, si torna a pensare al passato come presente, alle movenze delle figure di un tempo, da non dimenticare, per non trascurare la realtà del nostro vivere, a partire proprio dal luogo di appartenenza e dalle radici del linguaggio stesso.
"La memoria storica, le storie popolari e locali, rimangono sempre l'anima, la linfa del costume, del dialetto, del vissuto di una comunità", scrive Fanelli; ed è una verità importante da non sottovalutare, soprattutto in tempi di crisi economiche, relazionali, culturali.
Oltre a menzionare gli eventi che hanno segnato la storia della nostra città, il testo si snoda attraverso i racconti tipici delle storie dei vissuti sociali e personali, i nomi particolari di alcuni personaggi nel tempo diventati "famosi", gli indovinelli, i detti, i proverbi, i piatti semplici e salutari della nostra succulenta cucina, e la tanto rinomata "via del vino", ovvero la via delle cantine.
Le canzoncine e le filastrocche, infine, condiscono questo brioso "manuale" delle tradizioni, un modo per difendere e salvaguardare allegramente quella baresità racchiusa come un tesoro nello scrigno della Bari vecchia, tutt'oggi fonte del gusto e del sapore, ma soprattutto dei sentimenti autentici e, ancora, tutti "nostri". |
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L'autore Michele Fanelli è nato a Bari nel 1954. Amante del vernacolo e della tradizione popolare, sin da giovane ha organizzato un gruppo teatrale nella Cattedrale di Bari. Presidente del Circolo A.C.L.I. "E.N. Dalfino" dal 1994, è impegnato da molti anni in iniziative per la rinascita del suo quartiere.
Nel 1998 ha curato la pubblicazione di "Cuore antico batte ancora. Guida alla conoscenza delle tradizioni e della storia di Bari vecchia"; nel 2002, "U Settane. Viaggio nelle tradizioni, nella storia e nella cultura di Bari vecchia"; nel 2004, "Suse Mmenze Abbasce"; infine, nel 2008, per i tipi della Progedit, "Bari vecchia porte aperte. Odori, sapori, superstizioni, liti, bestemmie", felicemente alla seconda edizione, il calendario "U Settane", per gli anni 2010 e 2011. |
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